vEyes: gli occhi virtuali

vEyes: gli occhi virtuali

Virtual Eyes o vEyes è un progetto scientifico volto a sviluppare soluzioni innovative, hardware o software, in grado di rendere più agevole la vita delle persone affette da disabilità visive.

Nato principalmente da un’idea di Massimiliano Salfi, professore universitario di Catania, tale progetto è stato da prima alimentato dalle ricerche legate alle tesi di laurea che sono state poi brillantemente sviluppate dagli stessi studenti fino ad arrivare alla realizzazione dei primi prodotti replicabili sul mercato.

Il primo di questi è stato “vEyes color detection”, un’app mobile di assistenza visiva per ipovedenti in grado di identificare il colore dell’oggetto inquadrato con lo smartphone e la luminosità dell’ambiente circostante. Queste funzionalità faranno in modo che gli utenti ipovedenti o non vedenti, possano, ad esempio, riconoscere il colore di un abito che intendono indossare o verificare la luminosità di una stanza evitando di dimenticare finestre aperte o luci accese.

In fase di prototipo ci sono già molte altre applicazioni e dispositivi, come il rilevatore di ostacoli, dotato di una fascia di sensori a ultrasuoni; gli occhiali con stanghette vibranti che permettono di guidare chi li indossa, proponendo percorsi sicuri; un’applicazione in grado di leggere il valore delle banconote e un software in grado di individuare i primi segni del retinoblastoma, un tumore dell’occhio.

vEyes è quindi una fucina di idee in continuo divenire che miglioreranno sicuramente la qualità della vita delle persone affette da disabilità visive #digitalmenteabili

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