Una carta in aiuto ai disabili

Una carta in aiuto ai disabili

Giovedì 7 marzo è stata presentata la prima Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale. In Italia le persone disabili sono circa 2 milioni e 600 mila, e frequentano gli ospedali mediamente il doppio rispetto a quelle senza disabilità. Le strutture italiane però, escludendo qualche caso isolato, non prevedono percorsi di cura personalizzati.
Questo significa che le persone con delle limitazioni non sono tutelate.

Finalmente anche in Italia le cose stanno cambiando. Per rendere le strutture sanitarie adeguate alle esigenze fisiche, psicologiche e sensoriali è nata la prima Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale, realizzata dalla Cooperativa sociale Spes Contra Spem e adottata dal Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma. Questa iniziativa distingue tra i concetti di disabilità e malattia, guarda alla necessità della formazione del personale medico e infermieristico ed alle esigenze dei disabili rispetto ai macchinari da utilizzare nella diagnostica.

Noi pensiamo che non esistono diritti speciali per le persone con disabilità, ma che le loro limitazioni hanno bisogno di strumenti e percorsi adeguati per essere rimosse. Speriamo che l’iniziativa in questione possa limitare i disagi a chi, suo mal grado, è costretto a frequentare gli ospedali.

Vorremmo sottolineare, inoltre, che se gli stessi disabili comunicassero in maniera propositiva e fattiva i problemi che ogni giorno devono affrontare, sarebbe più semplice sensibilizzare chi, senza disabilità, non deve affrontare certe dinamiche e non si pone, giustamente, il problema di come risolverle. Per questo Henable chiede a tutti di farsi sentire in modo che le iniziative, come quella della Carta dei diritti delle persone con disabilità in ospedale, possano essere sempre di più.

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