Touchable Memories: vietato non toccare

Touchable Memories: vietato non toccare

La fruizione di un’opera d’arte è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, e l’accessibilità museale alle persone non vedenti è un tema che in diversi casi ha dato vita a casi eccellenti, come il progetto T-vedO.
E se le stesse tecnologie vengono applicate alla vita privata di una persona non vedente?
È il caso di Touchable Memories: un progetto nato da un’idea di Pirate3D, che servendosi della stampa 3D permette di riproporre disegni, foto e immagini offrendo la possibilità di toccarle a chi non riesce a vederle.
Diverse le testimonianze dei partecipanti al progetto: c’è una ragazza che per la prima volta prende coscienza della propria fisionomia toccando una sua foto…
Persone alle quali la tecnologia ha dato la possibilità di compiere esperienze importanti, supportando gli altri sensi.
C’è anche un ragazzo di Pinerolo, Mario, musicista. La stampante 3D gli riconsegna la possibilità di interpretare la copertina del suo album: “la fotografia musicale degli ultimi due anni della sua vita”, dice.
Così Mario ha la possibilità di capire che la copertina è fatta di un viso, il suo, di uno xilofono, un tamburo… elementi descritti da sempre da persone che hanno apprezzato il suo lavoro, che finalmente può conosce anche lui.

 

Photo Credit: www.fubiz.net

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