Tommy: il dissuasore elettronico che tutela i parcheggi riservati ai disabili

Tommy: il dissuasore elettronico che tutela i parcheggi riservati ai disabili

Quante volte l’indignazione prende il sopravvento sui (poco) furbastri che occupano il parcheggio riservato ai disabili?
Pare siano in arrivo tempi più duri per l’inciviltà.

Durante il terzo giorno della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile è stata infatti presentata la versione evoluta di Tommy, il dispositivo elettronico che tutela le aree di sosta riservate a chi è affetto da disabilità.
Il progetto era stato realizzato qualche mese fa da Automobile Club d’Italia, in collaborazione con ACI Consult, Automobile Club di Roma e la onlus Insettopia.
Il nome? Un omaggio al figlio autistico di Gianluca Nicoletti, il giornalista che ha fondato con l’aiuto di altre famiglie Insettopia, la città ideale nella quale un disabile può vivere in modo sereno.

Ma cosa fa in soldoni Tommy?
Si tratta di un dissuasore elettronico costituito da un pannello fotovoltaico che, installato nel suolo, si abbassa quando il depositario del diritto di usufruire del parcheggio clicca il pulsante sul proprio telecomando.
La sosta non autorizzata invece viene segnalata da un allarme acustico al fine di ricordare all’incivile parcheggiatore che non ha alcun diritto di occupare quel posto, ma non finisce qui, il dispositivo potrebbe essere arricchito da una telecamera che rilevi il numero di targa per segnalarlo alle autorità.

Un ulteriore esempio della positiva influenza della tecnologia sulla qualità della vita dei disabili, che in questo caso educa le persone, e le dissuade dal compiere gesti incivili.

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