Throught the countryside: from Torino to Genova

Throught the countryside: from Torino to Genova

Giornata di trasferimento senza particolari emozioni dal lato istituzionale: questa mattina abbiamo lasciato alle nostre spalle Torino, che ieri sera ci ha omaggiato con un temporale caraibico, in direzione di Genova, che raggiungeremo solo domani.

Dopo aver attraversato le desolate Langhe, siamo ora nei pressi di Novi Ligure, dove abbiamo optato per un risposino pomeridiano, che ci permette di ricaricare il nostro mezzo, dal parcheggio di un lussuoso resort .. che ci è apparso come un miraggio!

Prima di raggiungerlo non sono state poche le soste in improbabili cascine, abitate da altrettanto improbabili persone che pubblicizzano inconsapevolmente sul web le loro abitazioni come resort o B&B, solo per sgranare gli occhi impaurite alla nostra richiesta di accoglienza.

La statale che da Torino attraversa il primo tratto appenninico, costellata da balle di fieno e signorine di indubbia moralità, ci ha proiettato in un’atmosfera mista tra una sceneggiatura di Thelma & Louise e Non aprite quella porta … Infatti, alla richiesta di poter ricaricare l’auto in una cascina, la vista della persona che ci ha accolto, ci ha fatti intimorire e così ci siamo messi alla ricerca di un po’ più di civiltà e con pazienza e prudenza, abbiamo attraversato il portone del surreale Hotel Diamante, cattedrale nel deserto della pianura circostante, in cui stiamo rigenerando le nostre energie.

Domani saremo a Genova a disposizione di vari blogger e ospiti che proveranno la nostra auto per poter toccar con mano e diffondere il nostro progetto.

 

Potete seguire il Tour anche su www.digitalmenteabili.it

3 Commenti

  1. Andrea 5 anni fa

    Ciao a tutti,mi scuso per la mia mail che non ha niente di costruttivo,ma è giusto per far capire quanto è strana la vita e quanto è ancora piu strano quello che mi ha portato a conoscere il vostro sito e a scrivervi..
    Stamattina ero nel bar di una stazione di servizio sulla strada di un tranquillo paesotto qui a genova,e mentre sparavo due stronzatine con la bionda barista,dalla vetrata vedo entrare due ragazzi che scendono da una simpatica macchina color verde-kawasaki;ecco son rimasto fulminato dalla bellezza e dal magnetismo di quella ragazza.. senza un filo di trucco e niente di appariscente ma attraente come un magnete al neodimio. Non è da me fissare le persone ma mi tirava gli occhi.. Mi scuso se per via delle nostre chiacchiere ha dovuto aspettare un po per il caffè.
    Cosa c’entra? che riguardando il mezzo dove salivano mi è caduto l’occhio sulla scritta,e curioso come una scimmia appena arrivato a casa subito a googlare per vedere di cosa si trattava (e se c’era una sua foto). Potere delle belle donne.. Buon proseguimento a tutti e auguri di un ottimo risultato per quello che fate e avete intenzione di fare. Andrea da GE

  2. Valeria 5 anni fa

    Ciao Andrea! Sono la “calamita” di cui parli nel commento 🙂 ti ringrazio x le belle parole e ti invito a seguirci nel nostro viaggio che .. di nostro ha ben poco.. perché quello che vogliamo è condividere con persone come te le ns avventure! Aggiungimi su fb valeria spinello e li avrai i “retroscena” del ns tour! ^^

  3. Andrea 5 anni fa

    Azz beccato. Ciao Valeria e ciao all’altro amico che dovrebbe essere Ferdinando se giovedì ho visto giusto. Di niente,non mi capita molto spesso di lasciare gli occhi su una persona,e dunque l’ho scritto. Bene ..sembri meno incazzata e antipatica di quello che sembravi l’altra mattina. Riguardo a fb son contrario a quel sito,comunque girando con quella macchina son sicuro che lo verranno a conoscere in parecchi il vostro sito. E gli sguardi non li attirerà solo la macchina ovviamente. “Signorine di indubbia moralità” mi ha fatto spanciare,un modo molto ma molto elegante per dire p…..e. A me non sarebbe mai venuta una definizione così da periodo dell’inquisizione Ah Ah Ah Ciao bnotte e buon tour a tutti.
    (Non ho capito se siete solo voi due o anche altre auto)

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