Tecnologia per un mondo migliore

Tecnologia per un mondo migliore

Quando pensiamo alla psicocinesi, per lo più ci viene in mente qualcosa di paranormale, sicuramente non assoceremo tale parola ad una tecnologia in grado di rendere le persone disabili indipendenti. Fortunatamente un ragazzo di Bari, Antonio Blescia, ha minato le nostre (poche) certezze riguardo la psicocinesi, sviluppando uno strumento che permette di comandare gli oggetti della casa con la forza del pensiero.

Nello specifico Antonio ha collegato un casco che rileva l’attività del cervello, in base alle onde cerebrali, ad una centralina domotica programmata personalmente per elaborare i segnali e compiere delle azioni preimpostate, come ad esempio muovere una sedia a rotelle o accendere e spegnere una luce. Spinto dalla voglia di aiutare gli altri, Antonio, su questa tecnologia sta cercando di sviluppare Smart chair, una sedia a rotelle intelligente.

Tale progetto ha l’obiettivo di fornire alle persone un supporto in grado di renderle indipendenti nella gestione della casa. Ad oggi esistono numerosi strumenti in sostegno alla disabilità ma nulla in grado di gestirli in maniera centralizzata, ed è proprio questo che vuole realizzare questo talentuoso ragazzi di Bari. L’architettura del dispositivo è inoltre stata pensata per essere gestita da smartphone in modo da dare una maggiore libertà all’utilizzatore finale che potrà usufruirne sia seduto sulla sedia a rotelle che coricato sul letto.

Una sensazionale invenzione che speriamo possa essere ultimata e messa a disposizione al pubblico #digitalmenteabili

 

Credit image: www.chefuturo.it

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