Sembra fantascienza ma non lo è

Sembra fantascienza ma non lo è

In questi ultimi anni le nuove scoperte tecnologiche hanno migliorato la vita di molte persone, permettendo di compiere imprese prima impensabili. Per la prima volta al mondo una donna tetraplegica, Jan Scheuermann, è riuscita a mangiare da sola comandando con il pensiero un braccio robotico, sembra fantascienza ma non lo è.

Alcuni ricercatori della facoltà di medicina dell’università di Pittsburgh, sono riusciti a far comunicare i neuroni della donna con il braccio robotico, permettendogli di muoverlo a suo piacimento usando solamente il pensiero. A Jan sono stati impiantati 2 piccoli elettrodi sulla corteccia cerebrale, nella zona del cervello che controlla l’arto destro. La sua attività cerebrale viene captata e tradotta tramite un algoritmo, che identifica il movimento associato. In questo modo si è in grado di muovere il braccio robotico, che può piegare gomito e polso, e afferrare oggetti.

Una vera e propria rivoluzione tecnologica che potrebbe cambiare la vita di tutte le persone che abbiano perso l’uso degli arti. Alcuni scienziati si interrogano ora se un domani non sarà possibile far accadere un meccanismo inverso, ovvero trasmettere dall’arto alcune informazioni sensoriali.

Sembra fantascienza ma per fortuna non lo è!

Ecco il video dove Jan Scheuerman riesce a muovere il braccio bionico http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=76lIQtE8oDY#!

 

Credit image: www.abc.net.au

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