Intervista alla startup Movie Reading

Intervista alla startup Movie Reading

Qualche settimana fa vi avevamo parlato di Movie Reading, una startup tutta italiana che permette di visualizzare i sottotitoli in qualsiasi cinema. Oggi li abbiamo intervistati.

Da che esigenze è nata l’idea di sviluppare Movie Reading?

MovieReading nasce per colmare un ‘vuoto’ (non solo italiano) nell’intrattenimento cinematografico, inaccessibile del tutto alle persone sorde e cieche, data l’assoluta assenza di sottotitoli per sordi e audiodescrizioni per ciechi nei film di prima visione. Fino a prima di MovieReading, le persone con disabilità sensoriale erano escluse dalla fruizione cinematografica e restavano, quindi, relegate alle poche proiezioni organizzate ad hoc, annualmente, di vecchi film, oppure (solo per quanto concerne le persone sorde) alle eventuali uscite del film in dvd parecchi mesi dopo l’uscita al cinema.
Grazie a MovieReading quest’esigenza viene soddisfatta perché l’ausilio (sottotitoli oppure audiodescrizioni) vengono resi disponibili direttamente sul dispositivo individuale di ciascun utente, grazie all’omonima app, e in più non richiedono nessun adeguamento tecnico o infrastrutturale alla sala, proprio perché l’utente legge autonomamente e in modo indipendente i sottotitoli sullo schermo del proprio smarthphone oppure – se non vedente – ascolta l’audiodescrizione collegando al proprio smartphone le cuffiette.
I contenuti (sottotitoli e audiodescrizioni) vengono realizzati da un’equipe di traduttori, sottotitolatori e audio descrittori specializzati che ricevono il materiale in anticipo dai distributori aderenti, tra cui Medusa, Warner, Universal, Eagle, Lucky Red e 01Distribution.

Pensate possa essere utile integrare le potenzialità della vostra app con altre realtà simili?

Certamente sarebbe interessante integrare con app di geolocalizzazione, ad esempio, per permettere a ciascun utente di scoprire, ad esempio, qual è la sala più vicina alla propria posizione in cui è programmato il film di cui ha scaricato sottotitoli e/o audiodescrizioni. Tre la altre funzionalità che si potrebbero integrare, oltre a quelle di geolicalizzazione, applicazioni per la mobilità, per il tempo libero, sempre in ottica ‘accessibile’.

L’app mobile e gli occhiali hanno le stesse funzionalità?

Gli occhiali sono un dispositivo di visualizzazione sottotitoli utile e molto pratico, ma non indispensabile: le persone sorde che vorranno leggere i sottotitoli al cinema potranno sempre e comunque farlo con il proprio telefono o tablet con sistema operativo apple o android. Chi preferisce invece gli occhiali, potrà acquistarli da MovieReading oppure provarli gratuitamente in alcuni cinema, tra cui il cinema UCI di Milano Bicocca e presto tante altre strutture in Italia. Indossando gli occhiali elettronici (il nuovo modello, sarà disponibile tra poche settimane!) l’utente vedrà i sottotitoli scorrere sulle lenti come se fossero impressi o visibili sullo schermo, e potrà settare le proprie preferenze di visualizzazione in termini di dimensioni posizionamento e luminosità.
Comunque, l’utente che non avesse gli occhiali elettronici, potrà sempre usare il proprio telefono o tablet per leggere i sottotitoli, sempre e ovunque!

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

In questo momento stiamo sperimentando MovieReading in Brasile, Svezia, Usa e presto anche in UK e in Australia. Speriamo di poter diffondere l’uso di questa nostra applicazione/piattaforma ad altri paesi e ad alri contesti; MovieReading, infatti, si applica perfettamente anche alla televisione, ai dvd e ai grandi eventi. Ci auguriamo di potervi dare buone notizie a breve!

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