Il braccio meccanico per mangiare in autonomia

Il braccio meccanico per mangiare in autonomia

Il centro di riabilitazione Serafico di Assisi porta per la prima volta in Italia Neater Eater, un braccio meccanico che consente alle persone diversamente abili di mangiare in autonomia, senza aiuto di terze persone.
Uno strumento che offre molto di più: permette infatti di compiere i piccoli gesti che li accompagnano nella quotidianità.

Come funziona Neater Eater?

La protesi si basa su una tecnologia “fluido-smorzante” che ha il vantaggio di eliminare le conseguenze della forza di gravità.
L’arto non avendo il problema di dover contrastare la gravità, è in grado di recepire ed utilizzare la forza motoria residua presente, e tramite questa compiere i movimenti utili durante la vita di tutti i giorni.
Due sono le versioni di questo braccio meccanico: una manuale ed una elettronica, e permettono a persone affette da Sla, lesioni cerebrali, lesioni spinali, ictus, paralisi, Parkinson, amputazioni ed altre forme invalidanti, di poter mangiare in modo autononomo senza alcun bisogno di essere affiancato da assistenti, offrendo alle persone affette da disabilità enormi possibilità di movimento e di conseguenza, la percezione di essere autonomi.
Il braccio meccanico consente inoltre di risparmiare sui costi del personale nei centri specializzati, e anche a casa può essere un valido aiuto per i familiari.

Queste ed tante altre sono le tecnologie che molte aziende stanno sviluppando negli ultimi anni strumenti avanzati che rappresentano un fondamentale aiuto per coloro che devono convivere ogni giorno con le difficoltà che chi è affetto da disabilità incontra, sia al diretto interessato che alle famiglie.

Photo credit: www.livingmadeeasy.org.uk

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