I “furbetti” del pass per disabli

I “furbetti” del pass per disabli

Tra i vari comportamenti “diversamente civili”, oggi parleremo di coloro che utilizzano pass per disabili anche senza averne il diritto. Queste persone definite dalla stampa come dei “furbetti”, sfruttano una situazione di disagio a proprio comodo, fregandosene altamente del senso civile, che ogni essere umano dovrebbe avere.

Ultimo esempio in ordine di tempo è quello capitato a Roma, dove grazie al lavoro delle forze dell’ordine sono stati smascherati 21 falsi invalidi. Tra questi troviamo impiegati o manager, definiti addirittura strafottenti, da chi li scoperti.

Durante l’operazione infatti, una donna finge di non vedere i vigili che le intimano l’alt, prosegue per qualche metro, il suono dei fischietti degli agenti quasi assorda i passanti, poi la frenata dell’auto “Scusate ma ho fretta, che problema c’è?”, chiede abbassando il finestrino. Sul cruscotto però c’era un permesso per disabili appartenente alla nonna morta da sei anni.

Il problema è che le sanzioni previste per questi abusi non sono esemplari, al massimo avviene infatti il sequestro del pass ed una multa da 100 euro. Solo una piccola sanzione nonostante l’oltraggio di aver usato, chissà quante volte, il permesso di un defunto. La denuncia scatta infatti solamente per uso di atto falso esponendo fotocopie a colori.

In questa situazione tragica c’è chi si distingue però per un forte senso civico e tenta di smascherare chi non paga il parcheggio sulle strisce blu ed occupa gli stalli per chi ha realmente un handicap, usando quel permesso arancione che ormai sembra essere diventato un passaporto per l’illegalità. Il messaggero ha aperto un canale per restituire un po’ di legalità ad una Roma sempre più afflitta dai “furbetti” del permesso per disabili. Da qualche tempo infatti si possono segnalare a permessidisabili@ilmessaggero.it i piccoli e grandi abusi di cui una persona è a conoscenza.

Un’iniziativa ammirevole che dovrebbe essere intrapresa in tutta Italia, per fare in modo che questi “furbetti” la smettano di occupare illegalmente i parcheggi per disabili.

1 Commento

  1. mauro vezzoli 6 anni fa

    .delle sanzioni inconsistenti se ne fregan.ricordo a graglia biellese,lessi tempo fa di un bravo assessore ivano munarin,ci provò con frasi simpatiche ficcanti e pungenti sui cartelli,venne immedtnte ghettizzato quasi lapidato da sindaco nonchè chiaram giunta tutta!..ed io gli inviai cartolinartigianale solidale con mia caricatura.io so esserci una rispettosa famiglia in più(munarin)..loro han mia stima però ..cambiato nulla nei parcheggi riservati

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