Henable e Indigeni Digitali

Henable e Indigeni Digitali

Venerdì 5 Ottobre, a Trieste si è tenuto l’evento 0, IDDRINK #indigenidigitali, presso il bar Eppinger di via Dante Alighieri. Ho avuto l’onore ed onere di dover presentare Henable ad una folta platea di giovani, e meno, attenta ed entusiasta. Onore, perché è una grande cosa già agli inizi della nostra avventura, essere invitati e riconosciuti ad eventi di questo genere … Onere, perché, presentare di fronte a chi, come te, ha passato ore ad Master di Digital Accademia affinando presentazioni ed “ars oratoria”, aveva un po il sapore di un esame. Ottima invece l’accoglienza del grande Emanuele Ciccone, che da perfetto padrone di casa è riuscito a mettere tutti a proprio agio. Complimenti anche ai relatori che hanno saputo con i loro interventi spaziare tra i più svariati argomenti in tema digitale ed appassionare un pubblico tutt’altro che facile data la competenza e pertinenza delle domande rivolte in sala, cosa che ha sicuramente contribuito alla buona riuscita della serata. Si è parlato di Digital Divide, con Federico Morello, un grande nonostante i suoi quasi 18 anni, che ha come sempre impressionato per la chiarezza di esposizione e competenza in materia, veramente complimenti !! un peccato non aver potuto scambiare ancora due parole con lui ma la mattina … doveva andare a scuola ! credo un esempio per tanti. A spiegare la mission e la “vita” in H-farm, è toccato invece all’alfiere in patria Alessia Bellon, che con la sua vivacità ci ha poi spiegato come con la sua Logopro, collega il mondo della grafica e della creatività a quello digitale, mentre a parlare di UX, User Experience è stato il nostro anfitrione Emanuele. Una breve pausa per riprendersi un po e un nuovo tuffo nel digitale attraverso la Gamification secondo l’entusiasta conquistatore Alessandro Piemontesi che ci ha spiegato come si possa creare un gioco per mobile solo avvalendosi di programmi Open Source o quasi, quindi a costo quasi zero, per finire con me che ho raccontato Henable e di come ci proponiamo di avvicinare digitale e vita reale cercando soluzioni ai problemi quotidiani di persone in difficoltà. Il tutto condito da domande, richieste e tanta curiosità ed innaffiato dall’ottimo “spritz” offerto da Magazzini Ottici Fashion Outlet è finito in una pizzeria all’aperto in una delle bellissime piazze di Trieste dalla quale ci siamo allontanati malvolentieri lasciando una tavolata di una ventina di amici ancora presissimi dalle loro “digital discussions”. Grazie quindi ad Emanuele e ad Indigeni Digitali per la magnifica vetrina che ci hanno concesso ed un augurio di cuore al loro futuro.

Ferdinando

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