Grosseto City

Grosseto City

Ieri ci siamo lasciati con un po’ di sconforto per ciò che è accaduto, ma noi non ci perdiamo d’animo e oggi siamo a Grosseto.

Dopo il fattaccio, siamo stati trasportati presso la Nuova Comauto S.p.a., concessionaria Renault di Montecatini Terme, dove abbiamo finalmente attaccato la spina all’auto e noi, l’abbiamo staccata per quattro ore di relax alla piscina comunale! Ci siamo poi rimessi in marcia, sulla statale che unisce Firenze e Siena e, giusto perché le sfortune non si presentano mai sole, ha cominciato a diluviare proprio quando mancavano 15 km all’hotel prescelto dal navigatore 2.0 incorporato a Kit.

Avete presente i temporali estivi o sbaglio? A tutti sarà capitato di ritrovarsi in mezzo a uno di quei scatenati, ma allo stesso tempo fascinosi fenomeni della natura .. con l’impressione di essere stati dimenticati dal mondo circostante .. !

Soli con un’auto elettrica e una pioggia di fulmini, non sapevamo se la caduta di uno di questi sulla macchina l’avrebbe ricaricata oppure fatta frantumare in piccoli pezzetti, della dimensione delle gocce provenienti dal cielo. Era però il momento di trovare un hotel per passare la notte: il primo regale agriturismo verso il quale ci siamo precipitati, in cima a una collina (abbiamo perso almeno 2-3 chilometri di autonomia per raggiungerlo) era al completo, non avevano una stanza.

Fradici ci siamo rimessi in marcia: il secondo e terzo hotel, nei quali pensavamo di rifugiarci, erano chiusi. Finalmente eccone un quarto. Siamo scesi a controllare (pioggia torrenziale) se ci fosse stata qualche anima viva in quel paesino sperduto nel Chianti e più precisamente, alla recepiton dell’Euroclub. Arrivati alla porta, un’insegna con tre numeri telefonici ai quali rivolgersi e un telefono non funzionante, anch’esso ben sistemato sulla parete. Dopo una telefonata è arrivato un giovanotto ad aprirci e ci ha sistemati con tutto ciò di cui necessitavamo.

Esausti e bagnati abbiamo optato per un drink al bar del paese: aranciata amara e Campari, rigorosamente con ghiaccio e fetta d’arancia, che per il momento sono diventati l’unica certezza delle nostre giornate! Incontri con buffi personaggi di paese, altri un po’ meno buffi, più misteriosi o “loschi”, ci hanno nuovamente riportati all’interno di una visione al confine tra il reale e il non reale, fatta di sguardi fuggitivi e indagatori. Quando abbiamo deciso di rientrare all’hotel le cose non erano ben diverse da quello che accadeva di fuori: le luci si accendevano e spegnevano e persino i personaggi nei quadri avevano la stessa aria di quelli del bar. Ma bando alle ciance, la stanchezza ci ha veramente trasportati nel limbo e ci siamo lasciati abbandonare a comodi materassi ottocenteschi, come l’arredamento della casa-albergo.

Questa mattina, dopo nove ore di sonno, siamo ritornati alla vita reale, specie quando abbiamo raggiunto Grosseto, dove stasera terremo una conferenza all’Hotel Airone.

1 Commento

  1. Ieri pomeriggio un temporale torrenziale proprio come il vostro, ci ha sorpreso nel mezzo delle campagne laziali. La sensazione è quella che avete descritto, poi per fortuna esce sempre il sole!!! :-)))

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