Exchange Ability: l’Erasmus per tutti

Exchange Ability: l’Erasmus per tutti

Recarsi all’estero per studiare è un momento impegnativo per i giovani.
Gli studenti si ritrovano a dover fare i conti con un ambiente non familiare, una nuova lingua e una cultura diversa. Tale esperienza può risultare ancora più difficile per gli studenti con disabilità che possono affrontare ambienti inaccessibili o stereotipi legati alla disabilità.
Secondo i dati della Commissione Europea durante l’anno accademico 2009/10, solo 230 studenti con bisogni speciali hanno partecipato all’Erasmus.

Per rimuovere gli ostacoli che si frappongono tra un ragazzo disabile e l’esperienza dell’Erasmus è stato creato il progetto Exchange Ability.

Finalità del progetto Exchange Ability

Il progetto ha molteplici obiettivi che possono essere così sintetizzati:

  • – Fornire agli studenti disabili le condizioni e le opportunità per essere coinvolti attivamente nel lavoro con i loro colleghi internazionali e quindi, di beneficiare dei programmi di scambio presso le loro università di provenienza.
  • – Creare una mappa online contenente i dettagli sull’accessibilità e i servizi offerti dalle università europee (MapAbility)
  • – Aumentare il numero degli studenti con disabilità in Erasmus.

MapAbility rappresenta il fulcro dell’iniziativa in quanto particolarmente strumentale alla promozione della mobilità degli studenti affetti da disabilità. Nello specifico il progetto ha creato un portale dove una rete di volontari sta mappando le zone limitrofi alle Università, attraverso foto e informazioni utili, facendo in modo così che le persone con disabilità motorie vengano a conoscenza dei possibili ostacoli che potrebbero incontrare durante il percorso.

Attraverso questo progetto, inoltre, ogni paese membro dell’UE potrà individuare delle best practice e condividerle con gli altri membri per arricchire un bagaglio che influirà positivamente sul tema dell’accessibilità, fino a creare una visione comune sull’inclusione sociale degli studenti disabili in mobilità.

Un’iniziativa meritevole che speriamo possa aiutare a promuovere l’esperienza degli Erasmus anche ai ragazzi affetti da disabilità motorie #digitalmenteabili.

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