Chooser or Looser ?

Chooser or Looser ?

In effetti un titolo curioso in questo momento in cui ci si sta legittimamente preoccupando di quello che succederà.
L’incertezza sembra essere il denominatore comune dominante, abili o meno che siamo.

Mi verrebbe da dire, per fortuna !!

Per fortuna si è trovato un terreno comune, un terreno dove, di fronte ai tagli, al Welfare che sparisce, al fatto che probabilmente rimetteremo tutti di tasca nostra… ci sentiamo tutti disabili alla stessa maniera.

Ciò che mi fa sorridere è che lo siamo, un gran bel gruppo di disabili, per darci la definizione più “Politically correct” che mi viene in mente e che per una volta non contiene l’aggettivo diverso, ed i suoi vari derivati.
Perché di diverso in questo caso non c’è proprio nessuno, vedo solo tanti disabili che si sono per anni nascosti dietro ad un dito, per poi fingere di accorgersi solo ora dove la propria mancanza di responsabilità li abbia condotti.

Si perché proprio di responsabilità si tratta, la stessa responsabilità civile che ti permette di parcheggiare dove non dovresti nemmeno pensare di fare, di richiedere permessi che non ti spettano, di incassare pensioni che non ti sono dovute. La stessa responsabilità civile che, alla luce di questi comportamenti, ti fa inorridire se il politico che hai votato … fa le stesse cose, solo più in grande ovviamente ..
.. Mi sbellico dalle risate !!!

Io non ho ricette magiche, ne l’autorità per proporne, spero solo che se qualcuno leggerà queste mie parole e si sentirà offeso, perché si ritiene migliore delle persone descritte, come noi di henalble si metta a lottare, su tutti i fronti, per non accettare più passivamente, per poter almeno dire “io ci ho provato…
… Io ho provato a migliorare ed ho perso, ma proprio perché ho provato e perso, so che errori ho commesso, quindi posso riprovare e … perdere meglio, perché solo così so che vincerò !!”

Con questo, per oggi, vi saluto, ho da fare, sono impegnato a provare a perdere sempre meglio !!

Ferdinando

2 Commenti

  1. Cultura del fallimento, ne hanno parlato in molti e in Italia è una delle tante necessità.

    • In realtà la chiamerei responsabilità civile o civica se preferisci, la cultura del fallimento in questo caso è solo propedeutica

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