Brain Polyphony aiuta le persone che comunicano con difficoltà

Brain Polyphony aiuta le persone che comunicano con difficoltà

Un gruppo di studio formato dal Centre for Genomic Regulation, Starlab e il gruppo BR::AC, ha sviluppato un dispositivo in grado di tradurre le onde neurali in suoni.

Brain Polyphony basa il suo funzionamento sul rapporto tra suoni e onde cerebrali; fino ad oggi infatti le interfacce in grado di tradurre i segnali provenienti dal cervello necessitavano di un aiuto esterno, come ad esempio il movimento oculare, per poter essere controllate.

Tutto ciò rappresentava un vero problema quando si trattava di supportare persone incapaci di gestire il loro sistema motorio, affette per esempio da paralisi cerebrale, poiché compromettevano il corretto funzionamento delle interfacce.

Un ulteriore problema legato ai vecchi sistemi consisteva nella necessità di post-elaborazione.

Un sistema, in sintesi, poco agevole nell’ambito della gestione delle difficoltà che di ritrovano ad affrontare coloro i quali sono affetti da disabilità che non permettono loro di comunicare.

Come funziona Brain Polyphony

Con Brain Polyphony arriva un sistema innovativo per gestire le difficoltà che contraddistinguevano il vecchio sistema.

Il concetto che sottende al funzionamento del dispositivo si basa sulla traduzione dei segnali cerebrali corrispondenti a determinate sensazioni. L’attività cerebrale viene dunque tradotta in suoni, le emozioni della persona potranno a questo punto essere recepite chiaramente dagli interlocutori.

Il nuovo sistema permetterà di rielaborare in tempo reale i suoni formulati dal cervello al fine di generare suoni riconoscibili per ogni tipo di stato d’animo, in modo che siano facilmente interpretabili.

La sperimentazione di Brain Polyphony

Il sistema è stato sperimentato inizialmente su persone perfettamente in salute, ma gli ultimi test su persone affette da disabilità hanno dato risultati notevolemnte incoraggianti.

L’applicazione del dispositivo non è limitata soltanto all’aspetto comunicativo, potrebbe essere utile anche per diagnosticare in modo preciso una determinata patologia.

Brain Polyphony è il risultato di una collaborazione tra istituti con diverse specializzazioni: spesso infatti il confronto e la collaborazione sono fondamentali per tagliare traguardi che da soli sarebbe impossibile affrontare.

 

Photo credit: billionbytes.es

 

 

 

 

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