Accomable: L’airbnb per i diversamente abili

Accomable: L’airbnb per i diversamente abili
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Srin Madipalli e Martyn Sibley sono due ragazzi diversamente abili americani; sono entrambi dei viaggiatori incalliti ma spesso nelle loro avventure si sono trovati ad affrontare difficoltà di vario tipo: alloggi poco accessibili, trasporti pubblici non attrezzati e assistenza medica difficoltosa. Hanno deciso di risolvere questo problema cominciando a sviluppare Accomable: un servizio online che aiuta le persone con ridotta mobilità o diversamente abili a trovare strutture accessibili per le vacanze.

Al momento Accomable è in versione Beta ma lista già un centinaio di proprietà in 14 nazioni diverse, già numeri importanti per un servizio che ha visto il suo primo prototipo in rete ad Aprile 2015 e che ufficialmente è stato lanciato soltanto a Giugno.

A differenza del più noto Airbnb, Accomable non fa un controllo a Host e cliente ma attualmente mette a disposizione la piattaforma per l’incontro della domanda e dell’offerta di alloggi. Airbnb, al contrario, non dà l’opportunità di cercare delle strutture accessibili, quello che accomable fa fornendo in più, una lista dettagliata dei servizi che la sistemazione selezionata può offrire agli utenti con mobilità ridotta. Le prime strutture inserite sono accreditate direttamente dai fondatori della start up visto che sono stati loro direttamente ospiti degli alloggi.

Gli ideatori del progetto, consigliano comunque di pianificare con attenzione il proprio viaggio prima di partire, con la volontà di implementare nel prossimo futuro delle video review sullo stato e i servizi che l’alloggio offre per offrire un servizio sempre più sicuro. Attualmente proprio Madipalli, sta facendo un tour attraverso l’Europa per testare e registrare nuove strutture e cercando accordi con le aziende di promozione turistica locali.

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